Giovedì 22 novebre 2018 Soldati di Cristo: Marcantonio Bragadin -
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Giovedì 22 novebre 2018
Soldati di Cristo: Marcantonio Bragadin

Destra Brenta - associazione culturale - Bassano del Grappa - Soldati di Cristo: Marcantonio Bragadin

Soldati di Cristo: Marcantonio Bragadin

Veneto e Oriente, Cristianesimo ed Islam,
due mondi a confronto tra passato e presente

 

22 Novembre 2018, h 21.00
Sala Nobile della biblioteca di Rosà

Tema della conferenza è l’identità veneta che, attraverso l’indagine storica, vogliamo approfondire, divulgare e valorizzare, sperando di catturare l’attenzione delle giovani generazioni, stimolandone le coscienze, convinti che la Tradizione sia il fulcro per capire e affrontare il nostro presente ed il nostro futuro. Giovani generazioni che sempre più vivono attanagliate e bombardate dalla “cultura” materialista e consumista “made in USA”, dimenticando così la loro cultura e la loro storia, fatta di gesta eroiche e di sacrificio, di antenati capaci di immolarsi e morie per una scala gerarchica ben definita, per Dio e per la patria, con annesso senso del dovere verso il proprio Stato.

A tal proposito, Pietrosante Gianluca illustrerà la sua tesi di laurea dal titolo “Soldati di Cristo, Marcantonio Bragadin”, un patriota veneto che, pur di non rinnegare la fede in Cristo e venire meno ai suoi obblighi di fedeltà verso lo stato della Serenissima, decise di andare incontro con fierezza alla sua tragica quanto eroica fine.
A parlare della famiglia Bragadin, una delle più antiche e prestigiose di Venezia, sarà Alessandro, discendente di Marcantonio che ci racconterà nel dettaglio gli aneddoti non solo Marcantonio ma anche della sua casata.
Sarà inoltre presente anche don Mauro Tranquillo, teologo e studioso della storia del papato, suo il compito di analizzare, sia dal punto di vista storico che attuale, il comportamento della Chiesa e il suo modo di porsi nei confronti delle tematiche sopracitate, prima e dopo il Concilio Vaticano II.

Ringraziamo la Giunta Comunale di Rosà che ci ha dato l’opportunità di affrontare temi che appaiono “politicamente scorretti”. Ci dispiace invece che Bassano, in questi anni, abbia dato spazio ad eventi culturali scadenti quanto scontati, inerenti esclusivamente al secolo scorso, dimenticandosi della storia millenaria della nostra città. Una esempio su tutti la conferenza sulla serie televisiva “Twin Peaks”, nulla vogliamo togliere alla visionaria opera di David Lynch, ma crediamo che la storia di Bassano sia più importante e meriti un approccio più rispettoso, perché se questa è la cultura della Giunta Poletto, la nostra associazione chiede e gran voce e si fa promotrice di una vera e propria restaurazione culturale.

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