RESTEREMO LIBERI? - Destra Brenta
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RESTEREMO LIBERI?

Ci permettiamo una riflessione sulla manifestazione, promossa anche dalla nostra associazione, per protestare contro il DDL Zan in tema di lotta all’omotransfobia.

Cominciamo con il cercare di esprimere quello che è la nostra posizione.
Il DDL Zan parte dal presupposto che esiste un’emergenza omotransfobica grave nel nostro paese. Noi non abbiamo per niente questa percezione, anzi, crediamo che siano ben altre le priorità “giudiziarie” su cui intervenire, ad esempio la lotta al bullismo in tutte le sue declinazioni, e che siano altre le priorità “finanziarie”, soprattutto in questa congiuntura economica così complessa.
Sarebbe poi interessante approfondire il legame indissolubile, strutturale, ontologico, fra la “new-new” sinistra e i movimenti lgbt, ma correremmo il rischio di finire fuori tema.

Noi invece vorremmo parlare delle reazioni alla veglia soprattutto nel panorama social bassanese.
Il locale gruppo facebook di sinistra ha scelto la via dell’indifferenza e del silenzio, stessa linea del PD che ne è il principale riferimento politico, stessa scelta editoriale da parte del GdV. Come sappiamo i cinquestelle sono completamente assenti dal dibattito politico locale e l’unico consigliere comunale è totalmente allineato al centrosinistra, proprio come a Roma.

Nel principale gruppo facebook bassanese più moderato e legato al centrodestra “Bassano senza censura” c’è stata la baraonda e continuano tutt’ora accese discussioni più o meno intelligenti, più o meno serie, più o meno partigiane. Non ci interessa entrare nel merito delle critiche ci interessa invece vederne l’asprezza. Così come ci interessa evidenziare l’intervento di uno sparuto gruppo di contestatori durante la veglia (cosa che è successa in più località).

Ecco il punto. Questi sono i segnali di come il DDL vada assolutamente fermato perché appare chiaro come in mano a persone ideologizzate può diventare uno strumento di repressione delle idee e delle libertà basilari.

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