⚠️ NOVITÀ IN LIBRERIA ⚠️ - Destra Brenta
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⚠️ NOVITÀ IN LIBRERIA ⚠️

Nel 2017 la nostra associazione faceva la propria “svolta culturale”, con un “restyling grafico” ma soprattutto un cambio di paradigma: passava in secondo piano l’azione politica mentre veniva intrapreso l’agone culturale.
Oggi, grazie a Gianluca Pietrosante, esce il primo libro che la nostra comunità è riuscita a forgiare.

Gianluca Pietrosante
OBSTINATE CONTRA
Vademecum contro la dittatura del “politicamente corretto”

* con un saggio introduttivo di Marco Scatarzi

La dittatura del “politicamente corretto” – diretta dalle élite progressiste – rappresenta una pratica di dominio senza precedenti: conia nuove parole, monopolizza il dibattito pubblico, lancia scomuniche e riscrive la storia. Divenuta il soft-power della globalizzazione, questa teologia laica impone i dogmi del multiculturalismo, del femminismo e della rivoluzione sessuale, decostruendo le identità e dando forma ad una “società aperta” fondata sulla neutralità asettica dei generi, sull’intercambiabilità sradicante delle culture e sulla mobilità apolide degli individui e delle merci. La chimera di un’uguaglianza universale che ha sostituito la “lotta del proletariato” con i fantomatici “diritti delle minoranze”, erigendo il relativismo etico a parametro di un mondo liquido senza più riferimenti, appartenenze e confini.

Questo pamphlet – agile e dissidente – passa in rassegna l’evoluzione di questo fenomeno, capace di coniugare il meccanismo capitalista al libertarismo anarcoide, innalzando una strumentale retorica dell’emotività e un falso moralismo laico: dalla sovversione sessantottina alla nascita del radicalismo chic, passando per la “cancel culture” e i nuovi “speech codes”. Quella del “politicamente corretto” è un’azione totale, che travolge il linguaggio comune e le opere letterarie, la cultura accademica e l’espressione artistica, l’educazione infantile e la produzione cinematografica, i social network e la pubblicità.

Un’indagine attuale e coraggiosa, che denuncia le derive ideologiche di un’egemonia soffocante e propone un’alternativa vitale al processo di omologazione imperante: dirigersi Obstinate Contra, con spirito indomito e ribelle.

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