? FINE VITA ☹️ - Destra Brenta
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? FINE VITA ☹️

La Corte Costituzionale ritiene non punibile “chi agevola l’esecuzione del proposito di suicidio, autonomamente e liberamente formatosi, di un paziente tenuto in vita da trattamenti di sostegno vitale e affetto da una patologia irreversibile, fonte di sofferenze fisiche o psicologiche che egli reputa intollerabili ma pienamente capace di prendere decisioni libere e consapevoli”.

Sentenza inevitabile e che non condividiamo.

Inevitabile perché la Corte Costituzionale pur essendo apolitica è almeno per i due terzi di nomina politica, quindi il peso del sistema, della modernità individualista e relativista , (in ultima analisi del Pd) si fa sentire.

E che non condividiamo.
Anticipiamo che siamo contrari ad ogni accanimento terapeutico, chi ha una visione spirituale della vita non affronta la morte come la fine di tutto ma come un passaggio; non è necessario tenere in vita un corpo a tutti i costi.
Detto questo il suicidio in quanto tale è sempre sbagliato, è un fallimento non solo per il singolo ma per l’intera società, come tale non può essere giustificato, minimizzato, agevolato.
Una persona può essere “accompagnata” alla morte, e la medicina deve concentrassi sull’affievolire i dolori ma non può uccidere.

Questa sentenza apre una strada che non sappiamo dove può portare, ma che ad esempio in Olanda ha raggiunto livelli agghiaccianti.

 

“Non somministrerò ad alcuno, neppure se richiesto, un farmaco mortale, né suggerirò un tale consiglio”.
Giuramento di Ippocrate

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